{"id":254876,"date":"2025-05-27T11:23:06","date_gmt":"2025-05-27T09:23:06","guid":{"rendered":"https:\/\/fondazioneinternazionale.org\/?p=254876"},"modified":"2025-06-07T11:38:10","modified_gmt":"2025-06-07T09:38:10","slug":"natura-facit-saltum-dibattito-sulla-meccanica-quantistica-e-la-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fondazioneinternazionale.org\/it\/natura-facit-saltum-dibattito-sulla-meccanica-quantistica-e-la-societa\/","title":{"rendered":"Natura Facit Saltum: dibattito sulla meccanica quantistica e la societ\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Iniziativa promossa e organizzata da: OGS, The Laboratory The Laboratory on Quantitative Sustainability (TLQS), Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libert\u00e0 delle Scienze (FIT) e International Union of Physics and Applied Physics (IUPAP).<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cIn un tempo in cui la conoscenza scientifica tende troppo spesso a frammentarsi, e a isolarsi in compartimenti stagni, questo evento vuole restituire centralit\u00e0 al dialogo fra discipline diverse, fra generazioni di scienziati. E quale campo migliore, se non quello della meccanica quantistica, per costruire un ponte tra i fondamenti della fisica e le sfide del nostro tempo?\u201d<\/em> (Nicola Casagli, Presidente dell\u2019Istituto Nazionale di Oceoanografia e di Geofisica Sperimentale)<\/p><\/blockquote>\n<p>Venerd\u00ec 30 Maggio 2025 dalle 18:00 alle 20:00 la Fondazione Internazionale Trieste \u2013 FIT organizzer\u00e0 al Teatro Miela un evento pubblico nell\u2019ambito dell\u2019International Year of Quantum science and technology (IYQ2025), nel quale la <b>Prof.sa Silvina Ponce Dawson<\/b> della Universit\u00e0 di Buenos Aires, Presidente dello International Union of Physics and Applied Physics (IUPAP), il linguista Prof. Enrico Terrinoni della Universit\u00e0 per Stranieri di Perugia e il <b>Prof. Giuseppe Mussardo<\/b>, fisico teorico e storico della fisica della Scuola Superiore Avanzati (SISSA), dialogheranno su <em>Natura Facit Saltum<\/em>. L\u2019attrice <b>Sara Alzetta<\/b> reciter\u00e0 alcuni dei brani da lei scritti. La <b>Dott.sa Paola Catapano<\/b>, responsabile della comunicazione del CERN di Ginevra sar\u00e0 la presentatrice dello spettacolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Programma<\/h2>\n<p><strong>Relatori<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Silvina Ponce Dawson, Presidente dell\u2019International Union of Pure and Applied Physics (IUPAP)<\/li>\n<li>Giuseppe Mussardo, Professore di Fisica Teorica alla SISSA<\/li>\n<li>Enrico Terrinoni, Professore di Letteratura inglese all&#8217;Universit\u00e0 per Stranieri di Perugia<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Moderatrice<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Paola Catapano, Giornalista scientifica e comunicatrice scientifica al CERN<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Saluti di chiusura<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Stefano Fantoni, Presidente della Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libert\u00e0 delle Scienze<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Nicola Casagli, Presidente dell\u2019Istituto Nazionale di Oceoanografia e di Geofisica Sperimentale<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Con la partecipazione dell\u2019attrice Sara Alzetta<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Note su &#8220;Natura facit saltum&#8221;<\/h2>\n<p><strong>Stefano Fantoni, Presidente della Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libert\u00e0 delle Scienze)<\/strong><\/p>\n<p>Attorno agli anni 2000, il Laboratorio Interdisciplinare della SISSA (LIS), di cui ero Direttore, ospit\u00f2 un gruppo costituito da letterati e scienziati, coordinato da Claudio Magris, che dette vita ad una Sezione del LIS, denominata <em>Linguaggi letterari e scientifici<\/em>. Il gruppo affront\u00f2 in quegli anni il tema di come la scienza si apre alla societ\u00e0 e non si rivolge solo ai suoi esperti. La scienza \u00e8 un sapere forte, oggi pi\u00f9 che in passato. \u00c8 grande protagonista del mondo. Nell&#8217;immaginario collettivo, per\u00f2, \u00e8 sempre pi\u00f9 spesso criticata e aggredita da una dilagante superstizione, dall&#8217;irrazionalit\u00e0 del catastrofismo ad ogni costo. A questo atteggiamento popolare gli scienziati rispondono con sufficienza e, talvolta, arroganza, aggravando l&#8217;incomunicabilit\u00e0 e il senso di diffidenza verso il sapere scientifico.<\/p>\n<p>&#8220;La societ\u00e0 odierna &#8211; sottolineava Claudio Magris &#8211; \u00e8 molto attenta alle problematiche che la scienza solleva, e si interroga continuamente sulle conseguenze che potrebbero derivare dall&#8217;applicazione delle conoscenze scientifiche alla realt\u00e0. Le domande dei profani, anche se concettualmente errate o poste in modo sbagliato, sono legittime, ed \u00e8 indispensabile che gli esperti forniscano risposte esaurienti e chiare&#8221;. Pena, il volgersi del pubblico verso &#8220;discipline&#8221; non strutturate n\u00e9 rigorose. Come dice il Galileo di Bertold Brecht, opera da cui emerge la personalit\u00e0 dello scienziato che, pi\u00f9 di altri, incarna l&#8217;anelito al sapere scientifico: &#8220;Se la battaglia per la misurabilit\u00e0 dei cieli \u00e8 stata vinta dal dubbio, la battaglia della massaia romana per il latte sar\u00e0 sempre perduta dalla credulit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>All\u2019interno di questo dibattito generale, il gruppo si pose la seguente domanda: \u201cla letteratura corrente sembra avere assimilato i concetti di una scienza deterministica, quella che si origin\u00f2 nella Magna Grecia con Euclide e molti altri ancora, come ci insegna Lucio Russo nel suo bel libro, <em>La Rivoluzione Dimenticata<\/em>, e poi ripresa e resa leggibile da Galileo. E poich\u00e9 la letteratura \u00e8 voce della societ\u00e0, questi concetti sono entrati nel pensiero e nel linguaggio di tutti. Non che i letterati, come ad esempio Calvino, abbiano tecnicamente capito perch\u00e9 la Luna non cade sulla Terra, ma ne parlano usando anche metafore prese in prestito dai linguaggi scientifici e hanno la percezione di sapere perch\u00e9 i moti degli astri nell\u2019universo, seguono tutti le semplici equazioni di Newton. Perch\u00e9 allora la stessa percezione non sembra esserci per la scienza generata dalla rivoluzione quantistica? E\u2019 solo per ignoranza o perch\u00e9 la Fisica dei Quanti fa ricorso a percorsi mentali estranei ai processi intuitivi? E\u2019 forse la probabilit\u00e0, concetto cardine della Fisica Quantistica, qualcosa che non rientra nel nostro DNA?\u201d. A fronte di fantastici dibattiti tra scienziati, letterati, poeti, e musicisti, la risposta non fu trovata.<\/p>\n<p>Il 2025 \u00e8 l\u2019anno mirabilis della Fisica quantistica e delle sue applicazioni. Ha raggiunto i cento anni di vita. In tutto il Globo si rincorrono eventi, convegni per celebrare questo compleanno.<\/p>\n<p>La Fondazione Internazionale Trieste ha voluto riprendere questa domanda del LIS, alla luce dei quasi trent\u2019anni passati da quando \u00e8 stata originariamente posta. Abbiamo una risposta oggi? E\u2019 ancora una domanda ben posta?<\/p>\n<p>Ne discuteranno il linguista, <b>Enrico Terrinoni<\/b>, noto traduttore di James Joyce, scrittore molto caro ai triestini e che forse, a quanto lui ha scritto, si \u00e8 fatto, volontariamente o non volontariamente, questa stessa domanda nel suo percorso letterario, <b>Giuseppe Mussardo<\/b>, fisico teorico, che la fisica quantistica l\u2019ha usata e la usa quotidianamente e che \u00e8 anche molto attento alla comunicazione scientifica ed alla storia della fisica e <b>Silvina Ponce Dawson<\/b>, Presidente dello International Union of Physics and Applied Physics &#8211; IUPAP, ben nota biofisica dell\u2019Universit\u00e0 di Buenos Aires, e membra della Steering Committee dell\u2019UNESCO per lo IYQ2025.<\/p>\n<p>\u201cData l&#8217;importanza della rivoluzione quantistica\u201d dichiara Silvina Ponce, \u201ce data la necessit\u00e0 di una pi\u00f9 ampia consapevolezza del suo impatto passato e futuro, decine di societ\u00e0 scientifiche nazionali si sono riunite per sostenere la celebrazione dei 100 anni di meccanica quantistica e celebrare il 2025 come l\u2019anno internazionale della scienza e della tecnologia quantistica, come proclamato dalle Nazioni Unite il 7 giugno 2024\u201d. \u201cQuesta iniziativa mondiale si realizzer\u00e0 attraverso numerose attivit\u00e0 organizzate in tutto il mondo e a tutti i livelli, volte ad aumentare la consapevolezza pubblica dell&#8217;importanza della scienza e delle applicazioni quantistiche. <em>Natura facit saltum<\/em> rientra perfettamente nelle attivit\u00e0 previste per l\u2019IYQ e penso che sarebbe molto utile poterlo esportare altrove. Mi auguro che venga registrato e messo a disposizione degli allievi delle scuole di ogni ordine e grado&#8221;.<\/p>\n<p>Nella prefazione del libro <em>Dio gioca a dadi con il mondo<\/em>, recentemente pubblicato dalla casa editrice Castelvecchi, l\u2019autore Giuseppe Mussardo ci parla delle \u201c\u2026 inedite e importanti ricadute tecnologiche e dell\u2019incredibile ricchezza della meccanica quantistica che si manifesta anche nelle fortissime implicazioni per il sapere in s\u00e9 e per la storia del pensiero scientifico e filosofico. Molti degli attori di questa stupefacente impresa scientifica \u2013 Max Planck, Albert Einstein, Niels Bohr, Werner Heisemberg, Erwin Schroedinger, giusto per citarne qualcuno \u2013 possono essere considerati alla stregua dei grandi filosofi del passato \u2026\u201d. E ancora \u201c\u2026 ripercorrere <em>quei trent\u2019anni che sconvolsero la fisica<\/em> \u2026. \u00e8 una di quelle eccezionali avventure che, sull\u2019onda di un viaggio indimenticabile, ci porta al cuore di uno dei periodi pi\u00f9 straordinari della storia dell\u2019uomo\u201d. A cento anni dalla formulazione della meccanica quantistica, l\u2019autore ripercorre con un racconto molto coinvolgente la storia di questa affascinante rivoluzione scientifica attraverso i suoi protagonisti ed i suoi luoghi, dai college di Cambridge, alle scogliere di Helgoland e ad una Copenhagen bellissima e sognante.<\/p>\n<p>\u201cHo un vivido ricordo\u201d dichiara Giuseppe Mussardo \u201cdelle interminabili e concitate discussioni su quanto i concetti della fisica quantistica stessero percolando nell\u2019immaginario dei letterati e quindi della societ\u00e0. I fisici, come Daniele Amati, Erio Tosatti, Giancarlo Ghirardi , da una parte e gli altri, come il matematico e saggista Paolo Zellini, il saggista, narratore e poeta tedesco Hans Magnus Hensensberger, il saggista, economista e storico dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, Riccardo Finzi, l\u2019informatico, narratore e saggista Giuseppe O. Longo, il giornalista scientifico Franco Prattico, sotto la sapiente orchestrazione di Claudio Magris dibattevano accanitamente sulle opere di Calvino, di Musil, Gadda e di molti altri ancora. Credo che qualcosa di nuovo sia avvenuto nella letteratura e nella divulgazione scientifica dagli anni 2000 ad oggi. Sar\u00e0 interessante discuterne al Miela con Silvina ed Enrico\u201d.<\/p>\n<p>Nel suo libro <em>La Letteratura come materia oscura<\/em>, Enrico Terrinoni fa un <em>parallelo impossibile<\/em> tra Einstein e Joyce, su come entrambi abbiano voluto sfidare, con strumenti molto diversi, la imponderabilit\u00e0 offerta dai misteri che muovono la conoscenza. Un parallelo tra la composizione del linguaggio e quella dell\u2019universo, con i suoi fenomeni singolari, le sue oscurit\u00e0, le apparenti arbitrariet\u00e0. \u201cUn testo letterario, qualunque esso sia, e a prescindere dalle intuizioni del suo creatore, dalla sua volont\u00e0, e persino dalle condizioni in cui vede la luce, sarebbe lettera morta se non esistesse un lettore che lo fa vivere. Ma anche nella scienza, in particolare nell\u2019interpretazione relazionale della quantistica, accade qualcosa di simile: solo quando gli oggetti interagiscono se ne vedono le propriet\u00e0, che non sono da considerare, per cos\u00ec dire, intrinseche alle cose, ma appunto relative, relazionali.\u201d<br \/>\nAnche nel suo primo, affascinante romanzo <em>A Beautiful Nothing<\/em>, misterioso, perturbante, coltissimo e allucinatorio, lo stesso autore affronta metaforicamente questo parallelo, attraverso le vicende incrociate di due studiosi, un vecchio maestro e un giovane allievo, alle prese con un enigma collegato ai pochi mesi trascorsi a Roma, all\u2019inizio del ventesimo secolo, dal grande scrittore irlandese James Joyce e, ancora pi\u00f9 indietro nel tempo, alle vicende del filosofo che questi considerava il suo ideale predecessore, Giordano Bruno, proprio a Roma bruciato vivo il 17 febbraio del 1600.<\/p>\n<p>\u201cLa domanda alla quale siamo chiamati a rispondere in questo evento\u201d, sostiene Enrico Terrinoni \u201c \u00e8 di quelle che mi ossessionano sia quando faccio il lavoro di traduttore sia quando racconto i miei pensieri e le mie fantasie. Siamo letteralmente invasi dalla fisica quantistica e le sue applicazioni tecnologiche, a partire dall\u2019infinitamente piccolo degli atomi e le particelle elementari fino all\u2019infinitamente grande del cosmo. La letteratura, la poesia e le arti figurative non possono prescindere da questa realt\u00e0 e soprattutto dal futuro a cui questa realt\u00e0 ci sta portando ad una velocit\u00e0 che \u00e8 molto maggiore di quella dei processi naturali, tale da incutere dubbi e paure. Per poterla raccontare bisogna tuttavia conoscerla e riuscire ad esserne suggestionati\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Foto<\/h2>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-254876 gallery-columns-3 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/fondazioneinternazionale.org\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/20250530_181730-300x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" 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